CenCetak

Anche se le prime documentazioni scritte risalgono al 1800, questa particolare calzatura, detta “friulana”, ha origini ben più antiche.

staffettaiaLe “friulane”chiamate anche “scarpets” nascevano un tempo dalle mani sapienti delle donne, che le confezionavano in casa e per tutta la famiglia con un senso ecologico ante litteram. Venivano infatti utilizzati materiali di recupero (ritagli o avanzi di stoffa, i cosiddetti blecs), per modellarli secondo un design rimasto immutato nel corso degli anni e nondimeno attuale e contemporaneo. In origine erano utilizzate come calzature della festa dalle popolazioni del Friuli Venezia Giulia poi adottate anche, nel diciottesimo secolo, a Venezia dai gondolieri .

jeansll progetto CenCeTak (in italiano: senza tacco) ripropone questo prodotto, recuperando l’idea originale del riuso e del riciclo limitando gli sprechi e contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente.

cenceProposte in modello base unisex o anche in modelli più maschili, le CenCeTak vengono realizzate in broccati colorati, sete, velluti e molti altri materiali. Le CenCetak sposano la filosofia autentica dello slow life dove il prodotto non è subordinato alla schiacciante freddezza della quantità. Le CenCeTak vogliono contrapporsi all’uniformità e all’appiattimento della globalizzazione, per sostenere la diversità del territorio e valorizzarne la tradizione.

cence2Anche per questo molte delle creazioni sono realizzate su misura anche con tessuti forniti dal cliente in uno scambio creativo e coinvolgente. Recuperando materiali “alternativi” le CenCeTak, danno nuova vita a tessuti nati per altri utilizzi, nella linea Upcycling. Oppure, senza rinunciare allo charme ed al lusso, nella linea Atelier, i tessuti proposti sono anche impreziositi con esclusivi cristalli ricamati a mano o particolari monili.